Quanto costa Registrare un logo tra tasse ufficiali e onorari dei professionisti

Innanzitutto, può essere utile chiarire che i costi per registrare un logo possono equivalersi con i costi per registrare un marchio, questo perché il logo rappresenta la versione figurativa del marchio, ossia un segno distintivo composto solamente da un disegno, immagine, figura ecc.  
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Qui di seguito, presentiamo un Video realizzato dal nostro Studio sull’argomento d’interesse:

https://www.youtube.com/watch?v=S30NI12cjfI&t=17s

Ciò detto, innanzitutto, ricordiamo cosa può essere registrato:
  • Parole;
  • Disegni;
  • Lettere;
  • Cifre;
  • Suoni;
  • Forme del prodotto o della sua confezione che siano in grado di distinguersi significativamente dagli usi comuni del settore;
  • Combinazioni o tonalità cromatiche.
Per chi volesse approfondire la questione, segnaliamo questo link di Wikipedia, in cui si possono trovare molte informazioni utili sul possibile progetto di tutela del proprio segno distintivo: https: it.m.Wikipedia.org/wiki/Marchio_registrato

1) Dove posso registrare un logo e dove posso trovare le informazioni sulle tasse?

Chiarito cosa s’intenda per logo, segnaliamo gli organi ufficiali presso i quali è possibile conoscere la procedura e le tasse ufficiali da versare, rispettivamente a livello italiano, comunitario ed internazionale:

UIBM – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (http://www.uibm.gov.it)

EUIPO – Ufficio Comunitario (http://euipo.europa.it)

WIPO – Ufficio Marchi Internazionali (http://wipo.int/portal/en/index.html).

Consultando i suddetti portali, appare evidente come possa risultare di non semplice ed immediata comprensione desumere gli esatti importi delle tasse da versare, soprattutto in ambito internazionale, mentre risulta più semplice desumere le tasse ufficiali dal portale italiano e da quello comunitario.

Altro step fondamentale per poter calcolare con esattezza le tasse da versare è quello di comprendere quali prodotti/servizi del business tutelare in esclusiva, ossia quali e quante classi di registrazione marchio si debbano rivendicare. A tal proposito, si potrebbe consultare e fare riferimento ad un pratico strumento di ricerca, per desumere, una per una, le singole ed accettate diciture ufficiali dei prodotti/servizi, che consentirebbero di individuare le singole classi merceologiche da inserire nella propria domanda di deposito di logo:

Fatto ciò, si potrebbe passare all’attività vera e propria di deposito del logo.

2) Dove posso registrare e quanto costa registrare un logo in Italia?

  • presso il Dipartimento Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico, si potrebbe procedere con il deposito online (https://servizionline.uibm.gov.it/uibm-public-web/index.html), a patto che ci si sia dotati previamente della firma digitale e si abbia una certa dimestichezza con il programma informatico e con la procedura di deposito.

Gli importi ufficiali delle tasse da versare sono:

  • Euro 101,00, per le tasse di concessione governativa, per n. 1 classe merceologica di prodotti/sevizi;
  • Euro 34,00, per ogni classe merceologica di prodotti/servizi oltre la prima;
  • Euro 16,00, per la marca da bollo da applicare sul modulo originale della domanda di deposito.

I pagamenti andranno effettuati attraverso con il Mod. F24. La data di deposito del logo corrisponderà alla data dell’effettuazione del pagamento.

In alternativa, si potrebbe procedere in prima persona, per registrare un logo presso la Camera di Commercio e, versando i seguenti costi:

  • Euro 101,00, per le tasse di concessione governativa, per n. 1 classe merceologica di prodotti/sevizi, da versare con Mod. F24 presso gli sportelli bancari;
  • Euro 34,00, per ogni classe merceologica di prodotti/servizi oltre la prima, da versare con Mod. F24 presso qualunque sportello bancario;
  • Euro 16,00, per la marca da bollo da applicare sul modulo originale della domanda di deposito del logo;
  • Euro 16,00, marca da bollo se si chiede una copia conforme del verbale di deposito (facoltativa);
  • Euro 40,00, per i diritti di segreteria camerale, da versare in contatti presso gli Uffici della Camera di Commercio;

Qualora si depositi il logo attraverso un consulente/avvocato, sarà necessario presentare una Lettera d’Incarico con i relativi costi, ossia:

  • Euro 34,00, per la tassa di concessione governativa.

È bene segnalare, a scanso di equivoci, che gli addetti della Camera di Commercio svolgono unicamente un’attività di controllo formale e burocratica e, quindi, non un controllo sostanziale, limitandosi a rilasciare la ricevuta per l’avvenuta presentazione e deposito della modulistica. Di conseguenza, gli impiegati non svolgono un’attività di consulenza, di strategia legale, di previsione degli esiti della pratica, di verifica delle corrette diciture dei prodotti/servizi selezionati per il proprio core-business ecc. In buona sostanza, gli impiegati non sono in grado di garantire e prevedere l’esito della pratica ministeriale, le eventuali obiezioni/contestazioni che potrebbero essere sollevate dal Dipartimento Marchi del Ministero ecc.

3) Dove posso registrare e quanto costa registrare un logo nell’Unione Europea?

Presso l’Ufficio Marchi dell’Unione Europea (EUIPO – https://euipo.europa.eu/ohimportal/it/online-services), è possibile depositare con una modalità telematica il proprio logo, versando le seguenti tasse:
  • Euro 850,00, per le tasse ufficiali di registrazione, per n. 1 classe merceologica di prodotti/servizi;
  • Euro 50,00, per le tasse ufficiali di registrazione, per la seconda classe merceologica di prodotti/servizi;
  • Euro 150,00, per le tasse ufficiali per ogni/ciascuna classe merceologica di prodotti/servizi, aggiuntiva oltre la seconda.

È possibile anche procedere al deposito comunitario del proprio logo con una modalità cartacea, soluzione decisamente sconsigliabile, sia per i maggiori costi da sostenere (Euro 1.000 anziché Euro 850,00) sia per le incognite nella corretta ricezione dei documenti cartacei da spedire all’estero.

4) Dove posso registrare e quanto costa registrare un logo internazionale?

Presso l’Ufficio Internazionale di Ginevra (WIPO – http://www.wipo.int/madrid/en/fees/calculator.jsp), è possibile calcolare e versare le tasse ufficiali, variabili in base al numero e alla tipologia dei Paesi esteri da tutelare. Infatti, le tasse non sono prefissate in misura forfettaria, in quanto variano a seconda del singolo Paese estero d’interesse, visto che ognuno di essi applica la propria normativa di riferimento. In ogni modo, segnaliamo, qui di seguito, le tasse fisse ufficiali, qualora s’intenda depositare il logo internazionale:
  • 903,00 franchi svizzeri, pari a circa € 736, da versare all’Ufficio Internazionale di Ginevra per n. 1 logo (ossia composto da un’illustrazione, disegno ecc.), per n. 1 classe merceologica di prodotti/servizi;
  • € 255,86, tassa ufficiale da versare all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (se si decide di utilizzare la strategia di depositare una domanda di base italiana), oppure € 300,00, tassa ufficiali da versare all’Ufficio Comunitario (se si decide di utilizzare la strategia di depositare una domanda di logo comunitario, valida contemporaneamente in n. 28 Paesi dell’Unione Europea).

Infine, per completezza d’informazione, ricordiamo che il deposito di un logo internazionale necessita obbligatoriamente del previo deposito di un “logo di base”, ad esempio quello italiano, che consenta di accedere allo strumento logo internazionale, per rivendicare i singoli Paesi esteri di proprio interesse.

5) Quali sono le tasse ufficiali per registrare un logo nel singolo Paese estero d’interesse?

Per depositare/registrare un logo nello specifico Paese estero d’interesse, il cosiddetto deposito nazionale diretto, non è possibile fornire un preventivo standard, in quanto ogni singolo Paese estero applica le proprie specifiche tasse che possono, tra l’altro, anche aumentare nel corso dell’anno. Di conseguenza, per sapere quanto costa registrare un logo nei singoli Paesi esteri, rimandiamo al nostro articolo dedicato al costo di registrazione dei marchi.

Esaminata la parte relativa alle tasse, riteniamo sia opportuno fare una panoramica informativa anche sui costi/onorari da corrispondere agli Studi professionali specializzati.

6)  Perché registrare un logo con l’aiuto di Studi professionali specializzati?

Riteniamo che ci sia ancora poca informazione, per non dire confusione, sui vari Studi professionali specializzati che svolgono questa delicata e strategica attività che può fare la differenza tra l’ottenere o meno la protezione esclusiva del proprio core-business e, quindi, della propria attività/società. In buona sostanza, prima di iniziare tale attività, l’utente dovrebbe fare una considerazione più ampia, che non si limiti cioè a scegliere il professionista di fiducia sulla base del solo preventivo, vantaggioso per le proprie tasche. Infatti, l’utente dovrebbe fare una valutazione più ampia e, conseguentemente, fare una scelta, anche sulla base della qualità del servizio reso, della disponibilità professionale, della chiarezza e completezza delle informazioni rese. A tal proposito, spesso e volentieri, ci imbattiamo in utenti che mancano delle informazioni fondamentali e di base, nonostante si siano già affidati in passato a degli Studi professionali specializzati. Per cercare di colmare queste lacune, scovando i professionisti che ci forniscano un quadro completo ed esaustivo del progetto di tutela del logo, è opportuno conoscere i canali ufficiali dove poter reperire tutte le referenze ed informazioni sugli stessi.

Quali onorari applicano gli Studi professionali per registrare un logo?

Veniamo ora ad un tema piuttosto delicato, che gli Studi Professionali evitano di rendere di pubblico dominio, più che altro per evitare che Studi concorrenti possano avvantaggiarsi, praticando delle tariffe più concorrenziale ed appetibili per i potenziali Clienti di riferimento.

Qui di seguito, forniamo i range dei costi/onorari normalmente praticati dai vari Studi professionali, per lo svolgimento delle principali attività d’interesse.

Il costo per la ricerca d’anteriorità per similitudine

  • Per l’attività di ricerca per banche dati private, il costo indicativo è di Euro 350, oltre agli accessori (IVA, contributi previdenziali), per Italia ed Unione Europea.
  • Nei singoli paesi extra-UE, il costo indicativo è di Euro 500, oltre agli accessori (IVA, contributi previdenziali).
A tal proposito, segnaliamo che tale tipologia di ricerca consente di verificare la presenza di loghi anteriori simili, da un punto di vista letterale, fonetico, concettuale e merceologico, che potrebbero risultare già registrati a cura di terzi soggetti. In tale ipotesi, si dovrà valutare l’adozione di una mirata strategia di deposito che consenta di ridurre il più possibile il ricevimento di contestazioni/obiezioni che potrebbero invalidare il proprio logo con conseguente perdita dell’investimento sostenuto e danni per l’immagine/reputazione della propria attività.

Le restanti tipologie di ricerca per banche dati, ad esempio quella per identità, risultano alquanto limitate e parziali, infatti, non possono escludere la presenza di loghi simili e, quindi, da considerarsi pertinenti e “pericolosi”, già registrati a cura di terzi soggetti. Di conseguenza, l’offerta dello svolgimento (a titolo gratuito) della sola ricerca d’identità per banche dati non consente di esprimere un parere completo ed attendibile sulle possibili chances di successo per la possibile registrazione del proprio logo. Di conseguenza, sconsigliamo di fare una scelta sulla registrazione di un logo, affidandovi esclusivamente alla conduzione di una ricerca d’identità per banche dati a titolo gratuito, per evitare inutili rischi di vanificare il possibile investimento decennale.

Il costo per la registrazione di un logo italiano con consulenza professionale

Per il deposito/registrazione di un logo italiano, il costo parte da 500 Euro, oltre agli accessori (IVA, contributi previdenziali). Qualora ci siano molteplici classi merceologiche da tutelare, ci sarà un costo aggiuntivo compreso in un range di 50/200 Euro.

Il costo per la registrazione di un logo comunitario presso uno studio professionale

Per il deposito/registrazione di un logo comunitario, il costo è compreso tra 500/1.000 Euro oltre agli accessori, in base alla complessità dell’attività da svolgersi, al numero delle classi merceologiche ecc.

Il costo per la registrazione di un logo internazionale

Per il deposito/registrazione di un logo internazionale, il costo parte da Euro 1.000 oltre agli accessori, in base alla complessità dell’attività da svolgersi, al numero delle classi merceologiche ecc.

L’Ufficio Brevetti Marchi resta a vostra disposizione, nell’apposita sezione “Fai una domanda” per assisterVi nei progetti di business e fornirVi i relativi preventivi di spesa.  
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