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Tutelare le immagini con il copyright

Copyright delle immagini: come funziona e come tutelarsi

 

Soprattutto in passato, era quasi opinione comune che tutto ciò che fosse pubblicato online fosse liberamente utilizzabile da tutti. Non è così, non lo è mai stato. Questa “credenza” incide soprattutto sul copyright delle immagini, che vale anche per quelle pubblicate in rete e facilmente scaricabili sul proprio computer.

Se avete la paternità intellettuale di un’immagine, cioè l’avete elaborata/scattata voi, potete pubblicarla online potendovi tutelare preventivamente e in caso di violazione del copyright. Vediamo ora insieme alcuni strumenti per proteggere le vostre immagini dall’utilizzo non autorizzato (sul web e altrove).

Che cos’è il copyright

Con il termine copyright si intende la legge sul diritto d’autore che tutela le opere di ingegno di carattere letterario, musicale, cinematografico, ma anche i software per computer, i disegni e le fotografie. A differenza della proprietà intellettuale che protegge l’idea inventiva, con il copyright si tutela la realizzazione di una certa opera, la sua forma tangibile.

Secondo questa legge, presente non solo in Italia ma anche in moltissime altre nazioni, ci sono due categorie di diritti legate all’opera: quelli morali e quelli patrimoniali. Il titolare dei diritti morali dell’opera di ingegno è sempre il suo creatore/autore, mentre per i diritti patrimoniali possono subentrare altri operatori. I diritti di utilizzazione economica, infatti, possono essere ceduti e venduti dall’autore.

A differenza dei marchi e dei brevetti che devono essere depositati presso gli enti preposti, il diritto di autore si acquisisce al momento della creazione dell’opera, senza adempimenti amministrativi. Per le immagini fotografiche non è necessario il deposito di copie presso l’Ufficio della proprietà artistica, scientifica e letteraria (in base all’articolo 105 della legge sul diritto d’autore). Tuttavia, in alcuni casi per poter esercitare alcuni diritti, è necessario ad esempio il deposito alla SIAE (è questo il caso delle opere musicali). Poter depositare un’opera presso gli enti competenti permette comunque di avere una prova certa della sua paternità e della sua data di creazione.

Tutto questo si applica anche alle immagini che create graficamente o attraverso uno scatto fotografico. Voi ne detenete il diritto morale (e questo non potete cederlo) e potete decidere se tenere per voi anche i diritti di sfruttamento e di diffusione dell’opera. Per ottenere il copyright sulle immagini/fotografie da voi create, basta corredarle di nome, cognome e anno di produzione.

Se volete pubblicare le vostre opere online ma non volete che esse siano utilizzate liberamente, potete salvaguardarle grazie a diversi strumenti. Attenzione però: quando si tratta di immagini pubblicate online, non è possibile evitare che un utente possa salvarle e utilizzarle come preferisce. Se accade, però, potreste essere tutelati dalla legge e denunciare l’utente per violazione del copyright.

Creative Commons per le immagini

Uno dei metodi per “apporre il proprio sigillo” su un’immagine da pubblicare è affidarsi alle licenze elaborate da Creative Commons. Una semplice spiegazione di come funziona la procedura ce la fornisce l’organizzazione stessa:

Per ciò che riguarda le opere pubblicate online, puoi applicare una delle licenze Creative Commons selezionando quella che meglio si adatta alle tue esigenze. Una volta che hai selezionato la tua licenza, se intendi applicarla a un’opera distribuita online, segui le istruzioni per includere il codice HTML. Questo codice genera automaticamente il pulsante “Some rights reserved” e una dichiarazione che l’opera è soggetta a una licenza Creative Commons. Il pulsante segnala ai fruitori dell’opera che l’opera è soggetta ad una licenza Creative Commons. Il codice HTML include anche dei metadati grazie ai quali il tuo lavoro può essere trovato dai motori di ricerca abilitati.”

Grazie a queste integrazioni, al momento della pubblicazione online dell’opera, l’immagine conterrà informazioni sul proprio copyright e potrete quindi decidere se permettere un uso libero dell’immagine o un uso limitato (per esempio, potete permettere l’utilizzo dell’opera obbligando a citarne l’autore e la fonte).

Le immagini Creative Commons le trovate, per esempio, su Wikipedia, ma chiunque può avvalersi di queste licenze per proteggere le proprie opere grafiche.

Watermark, filigrana e firma sulle immagini

Un altro metodo per limitare l’uso non autorizzato delle vostre immagini è l’apposizione di una firma sull’immagine. Questa firma, detta anche watermark o filigrana, può essere apposta in diverse forme, ma ognuna andrà a modificare l’immagine stessa.

La forma meno invasiva, ma anche la meno efficace perché facilmente eliminabile, è la firma sul bordo o in un angolo dell’immagine; più che a proteggere l’opera, questa firma permette di far conoscere il nome dell’autore. Ancora meno efficace è l’inserimento della firma in una cornice apposta all’immagine. Rimanendo in tema di firme visibili, è possibile inserirla in filigrana su tutta la superficie dell’immagine, ma l’opera risulterebbe così inevitabilmente “rovinata”.

Esistono dei metodi più sofisticati per inserire firme invisibili che appaiono sull’opera solo utilizzando determinati software; in caso la vostra immagine sia usata senza autorizzazione, potrete dimostrarne la paternità intellettuale rendendo visibile la firma attraverso specifici strumenti informatici. È possibile inserire una filigrana invisibile con Photoshop, acquistando una licenza Digimarc.

Impedire il download delle immagini dal sito

Infine, lavorando sul codice html del proprio sito, è possibile impedire il download delle immagini e l’utilizzo del tasto destro del mouse. Questa soluzione è piuttosto valida, ma non impedisce al malintenzionato di fare uno screenshot della pagina web e ottenere in questo modo la vostra immagine. Certamente, questa soluzione rende molto più difficoltoso appropriarsi di un’immagine pubblicata online.

Le azioni legali per la tutela del diritto d’autore sulle immagini

Se dopo tutti gli accorgimenti presi, scoprite che una vostra fotografia è stata usata senza previo consenso, lo strumento più efficace è l’azione inibitoria per tutelare la violazione del diritto d’autore. Per la presunta violazione di un diritto d’autore, sarà possibile rivolgersi al Giudice competente per chiedere un provvedimento idoneo, atto ad impedire la prosecuzione o il ripetersi dell’illecito. La finalità è quella di ottenere una sentenza di condanna che ordini la cessazione del fatto lesivo. Inoltre, è possibile richiedere l’adozione di un provvedimento cautelare d’urgenza (art. 700 c.p.c.), al fine di evitare il ripetersi dell’abuso, per disporre in favore del titolare del diritto d’autore, ad esempio nel caso delle foto, la restituzione di tutti i negativi delle fotografie scattate.

Quest’azione ha come finalità anche il risarcimento del danno per l’indebito utilizzo delle opere rientranti nel diritto d’autore, come ad esempio le immagini. Infatti, qualora dei terzi espongano, pubblichino o, comunque, sfruttino l’immagine altrui, al di fuori dei casi consentiti dalla legge, l’interessato potrà rivolgersi al Giudice.

Con tale azione si potrà ottenere:

  • la cessazione del comportamento abusivo;
  • la richiesta di risarcimento del danno e, eventualmente, la pubblicazione della sentenza di condanna.

Chiaramente, risulta molto gratificante l’ottenimento del risarcimento del danno derivante dall’utilizzo indebito dell’immagine. Il risarcimento del danno patrimoniale consiste nel pregiudizio economico che la vittima abbia risentito dalla pubblicazione e di cui abbia fornito la prova, quanto di quello non patrimoniale, a prescindere dalla concomitante commissione di un illecito penale.

Caso d’attualità: foto prelevate da internet senza autorizzazione, cosa fare?

Uno dei nostri clienti ci ha sottoposto un caso che vogliamo segnalarvi, qualora doveste ritrovarvi nella medesima situazione. In questo caso, la presunta violazione del copyright sarebbe stata operata dal nostro cliente.

L’utilizzo di una foto nel sito web del cliente, reperita tramite Google Immagini, è stato oggetto di contestazione da parte di una grossa Corporation/società statunitense che, disponendo di un software specializzato, è riuscita a scovare le immagini utilizzate da questo utente italiano, ignaro che gli sarebbero state contestate. Infatti, solitamente queste grosse società estere detengono la tutela internazionale delle foto, immagini di vari fotografi, designer, artisti ecc.. Queste grosse società si occupano anche di inviare delle lettere di contestazione, nel tentativo di accaparrarsi delle somme forfettarie di denaro, minacciando altrimenti l’instaurazione di azioni legali.

Il più delle volte tali lettere di contestazione si esauriscono quasi subito, altre volte sfociano in telefonate da parte di società di recupero crediti, che cercano di intimorire l’utente nel tentativo di recuperare le suddette somme di denaro. Chiaramente, invitiamo a non inviare alcuna somma di denaro e suggeriamo di contattare il vostro legale di fiducia, per esaminare la specifica vertenza in cui doveste incappare.

Come le grandi aziende, anche voi potete “marchiare” le vostre immagini sul web e intervenire in caso di violazione del copyright, affidandovi a uno studio legale come il nostro, specializzato in tutela dei marchi e del diritto d’autore.

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