Quanto-Costa-Registrare-un-Logo

Il gelato con il marchio registrato

Il sogno di ogni gelatiere è certamente quello di diventare famoso al grande pubblico per le proprie creazioni artigianali, senza dover essere costretto a vendere per tutta la vita i prodotti industriali provenienti dalle varie multinazionali ed industrie dolciarie.

Ecco perché molti mastri gelatai oramai da tempo beneficiano del marchio registrato per contraddistinguere le proprie creazioni artigianali e per acquisire un vantaggio competitivo sui propri concorrenti nel proprio settore e, per evitare possibili contraffazioni da parte dei terzi soggetti.

Il gelataio strettamente legato al territorio ha sempre fatto affidamento alla qualità/bontà del proprio prodotto, per fidelizzare la propria clientela, soprattutto nei mesi di maggior consumo del prodotto per l’afflusso dei turisti, prescindendo così dalla registrazione di un marchio. Accade oggi che le abitudini dei consumatori siano radicalmente cambiate, il gelato non è più un prodotto stagionale o prettamente estivo, oltre al fatto che i social media hanno cambiato il concetto di territorialità del prodotto. Succede, quindi, che ordinativi del proprio prodotto possano provenire da esercenti situati in diverse regioni, addirittura all’estero, ecco perché la tradizionale gelateria legata al proprio territorio risulta oramai un concept desueto.

Molto gelatieri hanno compreso il mutato trend e non si sono fatti trovare impreparati, intraprendendo così l’investimento nella registrazione di un marchio. Cosa ne è derivato? Beh, innanzitutto hanno certificato l’esclusività del proprio prodotto, visto che la famosa ricetta con i vari ingredienti deve rimanere segreta ai competitors e, visto che non dispone di uno specifico strumento di tutela previsto dall’ordinamento giuridico. Di conseguenza, il brand diviene l’unico strumento efficace di tutela di cui dispongono i gelatieri per preservare la propria creatività, e non è poco!

I gelatieri sono sempre stati gelosi dei propri segreti artigianali, ma la creatività ha sempre suscitato nei competitors la tentazione di accaparrarsi dei segreti altrui, il rischio di “uscire dal giro”, infatti, potrebbe decretare il fallimento di un esercizio commerciale. Ecco perché, è bene affilare le unghie ed approntare la propria strategia personalizzata, soprattutto se il giro d’affari comincia ad allargarsi oltre i confini cittadini. A questo punto, fattore non trascurabile, soprattutto per un piccolo artigiano, è quello di capire se il proprio budget gli permetta o meno di investire, ecco perché diviene essenziale conoscere quanto costa registrare un logo. 

Scontato dire che non si potranno registrare tutti i singoli e nuovi gusti inventati, altrimenti si rischia di fare “il passo più lungo della gamba”, il mercato e le possibili occasioni di business sono in continua evoluzione. Si tratterà, quindi,  di fare una scelta, magari, dopo aver conseguito un gradimento consolidato dalla propria clientela di riferimento. Questo tipo di investimento dovrà essere fatto step by step, partendo dall’Italia e poi allargandosi all’estero, magari saranno i potenziali distributori, i partners commerciali esteri che potrebbero far comprendere quale sia il momento giusto nel fare tale passo. Il marchio registrato deve essere una scelta ponderata, quindi, non istintiva e comporta una profonda conoscenza de proprio segmento di mercato, mai farsi prendere dall’istintività del momento!

Tra i numerosi maestri gelatai che abbiamo avuto il piacere di seguire, sia per questioni professionali sia per puro diletto dolciario, segnaliamo il Pistacchio Curioso a Civitanova Marche (MC) e la Gelateria Gianni a Bologna. La prima è un laboratorio artigianale connotato  da veri e propri elementi di novità artistica nel settore dolciario, l’esperimento dei nuovi gusti ha permesso di allargare gli orizzonti culinari dei propri clienti. Il mancato utilizzo dei semilavorati sono una delizia per le papille gustative di grandi e piccini, abituati da sempre ai soliti prodotti industriali, certamente poco salutari e pieni di additivi chimici!

Il secondo esercizio commerciale è una storica gelateria nel centro di Bologna, dove tradizione e modernità di fondono insieme, grazie all’estro creativo del mastro gelataio Gianni. Percorrere il lungo bancone, dove fanno bella mostra tutte le novità, è un’esperienza che farebbe resuscitare anche i morti!  Tappa obbligata per chi si dovesse trovare nei pressi. Il Mastro Gelataio Gianni, vista l’acquisita fama e reputazione, ha deciso bene di registrare in esclusiva la propri storica attività, comprendendo bene che era venuto il momento di conoscere quanto costa registrare un logo, per poter valutare, a ragion veduta, l’adozione di questo duttile strumento di tutela legale esclusiva.

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